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mercoledì, novembre 05, 2003


ANNALENA TONELLI

Un mese fa, in Somalia, precisamente nel Somaliland (una provincia che nel 1991 si è autodichiarata indipendente dalla Somalia), venne trucidata la missionaria volontaria Annalena Tonelli a colpi di arma da fuoco. La Tonelli, che da oltre trent'anni operava in quelle zone africane e che aveva avviato molti ambiziosi ed importanti progetti come un ospedale a Borama, era nata a Forlì nel 1943 ed aveva deciso di dedicarsi al volontariato in Africa con in mente un preciso percorso. Le sue attività infatti radicano in progetti concreti e tramandabili, ed hanno tracciato un solco indelebile per gli indigeni del posto e per gli altri volontari, suoi compagni di viaggio nel tempo.
A Forlì si è percepito un profondo senso di lutto e di sconforto per questa terribile e brutale perdita, soprattutto perchè la Tonelli - donna di grande coraggio e determinazione - non fu mai molto aiutata dal governo italiano e fu vittima per molti anni di serie minacce di morte, soprattutto perchè si adoperò in Kenya per salvare dal genocidio una tribù di somali.
L'amarezza generale è aggravata dal fatto che poco ancora si conosce sulle cause della sua morte. In merito al suo omicidio si è pronunciata anche Luciana Alpi, madre della giornalista Ilaria Alpi, assassinata a Mogadiscio nel 1994.
"Non so in quali circostanze sia stata assassinata questa missionaria - aggiunge - ma mi auguro che in questo caso, ci sia una maggiore volontà di fare charezza di quanto ci sia stata finora per la morte di mia figlia. Sono nove anni e mezzo che ci battiamo per avere la verità che ancora non abbiamo: le istituzioni, e i magistrati non stanno facendo nulla, anche se l'opinione pubblica ormai sa"
Oggi, a Forlì, dopo l'assegnazione di 2 giorni fa della medaglia d'oro al merito civile ad Annalena da parte del presidente Ciampi, si celebrerà la scomparsa della missionaria con due cerimonie, intestando a suo nome una via urbana ed un giardino pubblico. Il mio triste pensiero va ad Annalena, al suo coraggio, al suo amore caritatevole e solido per la vita umana, che ha preservato sacrificandosi completamente, e va alla mancanza di giustizia che fin troppo spesso accompagna eventi di questo tipo. Nessuno pare pagherà per questa violenza, per questo straziante e orribile destino, e i politici sperano di consolarci con la *conservazione* della memoria al valore.


 


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Immagine di bimbo che saluta. Ciao e a presto!

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