domenica, febbraio 11, 2001
su La Stampa dell'8 febbraio c'era una recensione su alessio bonomo, quel giovane cantautore che con La Croce sbaragliò tutti al festival di sanremo... non sapevo fosse così apprezzato, pure dal buon Vecchoni, che commenta "Alessio Bonomo è un autore lapidario, ma mai esagerato. E' timido come tutti i veri artisti .Le sue canzoni sono pillole di intelligenza poetica, mira diretto al cuore, senza imitare nessuno. Nelle sue parole c'è semplicità, manca completamente il superfluo. Ha un modo emozionale di dire le cose" l'avete presente?
|