lunedì, dicembre 03, 2001
lo dico sempre a mario di stare attento a con chi esce. oggi non è più come una volta, come era per i nostri nonni. le donne non sono più remissive, piuttosto dominabili e tutto sommato prevedibili come accadeva nel dopoguerra e nello sconfinato passato. e te lo dice uno che rispetta le donne e che fa di tutto per deliziarle. sia chiaro, sono sincero, trasparente. "devi considerare", gli dico sempre. considerare che non son fatte tutte come marta e che non si alzano tutte tardi o non tutte preferiscno le parole agli abbracci. c'è il buono e il meno buono. da stronzo gli metto paura, eh, eh, fa una faccia quando alzo il tono e lo faccio preoccupare, dovresti proprio vederlo, ma so che in fondo è un buon vecchio diavolaccio, si farà apprezzare comunque. sì, perchè credo che oggi non ci siano più categorie definite di donne, e che non sia più così facile teorizzare, prepararsi, calcolare. serve l'esperienza, solo esperienza. su di una cosa però sono ancora sicuro: ogni donna ha il suo neo di riconoscimento, notato il quale, caschi il mondo, si comporteranno così. quelle con le calze velatissime e la riga dietro il ginocchio, per esempio, sai che avranno per te solo tacchi avari e sigarette smorfiose, a confonderti le idee, e potrannno permettersi di offrirti la cena o di accusarti di essere poco tecnologico. e non avrebbero tutti i torti se vedessero il vecchio motorola da mezzo chilo sassato dentro al cruscotto. quelle col cane, invece, animaliste al millesimo, e forse solo verso il propio fido amico, seminano peli e antipulci ovunque ma ti impongono le pattine in casa propria e di solito ho un buco nel calzino sinistro, quello dell'ansia, che mi si sfracella sempre, dopo appena due uscite. poi ci sono le donne col portatile, molto veloci, saette di concetto e aspettative. esigenti, fin troppo. ieri,invece, ho conosciuto una donna col blog. come con cosa? col blog. sì, dài, adesso va quella roba lì: il blog. dicono che scrivono sulla rete e che si divertono da matte. io non sapevo che roba era il blog, allora ho telefonato al mario e gli ho detto del blog, del fatto che me la tiravo con una che "scrive su internet" ma lui niente, sembrava non sentire e ha cambiato discorso, attaccando con la solita manfrina della bruna e della bassa e io "bada ben di non confondermi come al solito, la storia della senegalese non me la raccontare più" e lui per fortuna non si è dilungato e ha finito col sorprendermi: questa volta è stato mario a darmi un consiglio. sui blog. mai-successo-prima! comunque ho scoperto che il blog è un'arma a doppio taglio e se decidi di uscire con una donna col blog devi assolutamente sapere che poi lei scriverà di te e del tuo superIo sulla rete, dove tutti potranno leggere e apprendere che tipo sei e se hai avuto successo o meno. insomma, questo blog è un dannato bilama. magnifico megafono per publicizzare questo bel vitellone che sono, ma orribile presagio di sputtanamento. fai attenzione alle donne col blog. non so se si nota a prima vista, ma appena pronunci "intenet" si svelano subito. attenzione caro mio, fai molta attenzione alle donne col blog...
(scritto di getto e liberamente ispirato ad un certo pezzoli... Loto sa di chi parlo :)
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