martedì, dicembre 11, 2001
ci risiamo: la wanna nazionale è di nuovo nei guai e si ostina a smentire quanto abbietto e perdente sia il suo metodo di fare marketing, di fare soldi... strategie tutt'altro che vincenti, fallate, bucate, pernachciose... una decina d'anni fa era su tutti i giornali la notizia della sua bancarotta. Miliardi di debiti a causa di bugiarde cremine verdognole: nessun'alga avrebbe potuto salvare le massaie dalla cellulite nè i conti in rosso dell'urlatrice televisiva più nota del bel paese. La ditta marchi&marchi sta affondando in una fanghiglia strana, tra dadi, amuleti e capelli ossigenati, sotto il simbolo della magia, bianca o nera non importa. È comunque una magia che puzza di truffa, di raggiri e viltà. Una fine penosa e vergognosa, non c'è che dire, quella della wanna nazionale, ma nel suo armadio sono ammucchiate altre sfingi, altre maschere e so che tra alcuni anni la donna dalle borse oculari più gonfie dell'emisfero boreale tornerà sulla cresta dell'onda a vender chissà-Dio-cosa a chissà-chi, forse proprio per conto di Dio e di tutti i santi del paradiso. Wanna dalle sette vite tornerà... D'acòrrdo????
|