martedì, novembre 13, 2001
rimango sempre interdetta su come la realtà riesca a superare l'immaginazione. questo fa particolarmente impressione se ci si era scoraggiati verso un'idea di realtà preconfezionata nella propria mente. ogni attimo della giornata è un confronto tra l'idea che abbiamo del nostro presente e ciò che esso invece è realmente, sopra al ring della nostra autodefinizione. per chi si sente atleta dei sogni e delle fantasie sono certa sarà sconfortante constatare quanto i sogni divergano dalla realtà, ma ormai si sa, tutto porta eccezioni, e così eccoti che la realtà può sorprenderti in modalità ammutolenti, in ogni dove ed in chiunque. ognuno di noi potrebbe enucleare teorie al riguardo delle più colorite e strabilianti, raccontare di come sia riuscito ad ottenere quella o questa cosa senza averci sperato un minimo o ancora a quanto si senta graziato nell'aver appreso che un paio di occhi graziosi si sono posati sulla sua vita sregolata e sbandata senza peraltro averne meritato anche solo un battito di ciglia, ma qui si sfocia in un altro discorso e lasciamo perdere... spesso accade di costruirsi in testa un'idea personale di fatti e situazioni o, più frequentemente, succede di farsi una certa idea di una persona e si crede che essa reagirà in un determinato modo alle nostre azioni, ed invece finisce che quella persona ha reazioni ed iniziative completamente differenti da quelle che ci si aspettava. e questa sorpresa può combaciare a pennello con le nostre malcelate aspettative. aaah, le aspettative... che dolce intruglio ingannatore, quale ago sottopelle, che aspro frutto da aperitivo per giornate sdrucciolevoli... bhè, che dire: tutto ciò è molto affascinante. a volte anche un solo gesto, breve, circoscritto, attutito, ti stupisce e ti lascia un buon odore addosso, come se fossi appena uscito da una mela delicious...
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